ARTICOLI BLOG - ALM St MONICA

Attenti agli pseudo allevatori "troppo furbi"... Posted by: Matteo
Date: 13 Dicembre 2017, 21:03
Molte persone che dopo aver comprato un cucciolo, si sono ritrovate a fare i conti con l'allevatore per risarcimenti non riconosciuti in seguito alla diagnosi di problematiche genetiche quali la displasia dell'anca, del gomito o il criptorchidismo. Esistono dei contratti di vendita e garanzia, adottati da molti allevatori,come noi. La maggior parte però, invece, vende per stretta di mano, non considerando, o sperando che l'acquirente non consideri il rischio che questa procedura comporta: si paga un cucciolo per intero, e non si viene affatto supportati in caso di malattia invalidante. Gli allevatori seri, mettono per iscritto che la selezione da cui deriva quel soggetto è stata studiata per scongiurare presenza di malattie tipiche di razza o generalmente incidenti nella specie canina e appone una garanzia valida per un lasso di tempo, a seconda del danno e relativamente, impostano un risarcimento variabile da allevamento ad allevamento.I più scrupolosi, stilano persino un contratto che include la garanzia da malattie virali come il cimurro per un tot di giorni dalla partenza del cucciolo dall'allevamento, riconoscendosi responsabili qualora il periodo di incubazione fosse indicativo del fatto che il problema abbia avuto origine presso di loro.In soldoni, considerate seriamente di intavolare trattative solo con allevatori che offrano un contratto di vendita e di garanzia e che si prestino ad un minimo di rimborsi in caso di problemi. Poco poetico di fronte alla presa in carico di una vita, ma l'essere un po' più attenti all'inizio, vi assicurerà una più serena convivenza.
Il primo cane... Posted by: Luca
Date: 01 Dicembre 2017, 22:13
L'esperienza del primo cane, specialmente se si tratta di un cucciolo, è inebriante. Spesso, presi dall'entusiasmo di avere il nuovo arrivo a casa il prima possibile, si commettono però degli errori scontati poi nel corso degli anni. L'impegno che ci si assume deve essere valutato attentamente. Il cucciolo ha delle necessità più pressanti di quelle di un adulto. La sua infanzia dura poco, ma in quel periodo dobbiamo assumerci molte responsabilità tra cui quella di socializzarlo al meglio e di insegnargli le prime regole per una serena convivenza. Nel periodo che va dai 50 giorni ai 5 mesi, il cucciolo ha bisogno di conoscere e vedere quanto più possibile, di avere tante esperienze positive quanti saranno i luoghi che vedrà nel corso della vita. Quello che impara in questo periodo segnerà il suo carattere da adulto e la sua serenità davanti alle novità. Dovrà imparare a conoscere tutti i tipi di persone, con addosso la maggior variabilità di accessori (borse, ombrelli, cappelli, cappotti con cappuccio, bastoni, occhiali...), tutte le categorie di esseri umani (bambini, anziani, uomini, donne, carrozzine, passeggini, sedie a rotelle e quant'altro), per non parlare di mezzi di trasporto, rumori, luoghi affollati o deserti, ambulatori veterinari, uffici, negozi, strade, animali... e, non basta. Tutte queste esperienze dovranno essere vissute positivamente e con entusiasmo dal cucciolo. Questo si traduce in un impegno molto grande da parte del proprietario, e in un enorme dispendio di tempo. Ovviamente a questo si deve sommare il tempo delle passeggiate, le giornate passate a portare il cucciolo a fare pipì ogni 2-3 ore, le notti svegli se piange, le visite dal veterinario e le vaccinazioni, eventualmente il costo e il tempo di farsi seguire da un educatore...
Scegliere un cucciolo Akita Americano Posted by: Luca
Date: 06 Gennaio 2018, 19:53
Per prima cosa dovrete scegliere il sesso, maschio o femmina? Viste le peculiarità della razza per coloro che non hanno mai posseduto un cane il nostro consiglio è di propendere per una femmina. Il carattere dell'akita americano femmina infatti è molto meno ostico e più facile per l’addestramento. Ma non è sempre detto che l’aver posseduto un labrador o un volpino renda i futuri proprietari dei buoni propietari di un maschio di American Akita. Con questo non vogliamo intimorire nessuno, anche i maschi sanno essere degli impareggiabili compagni di vita… ma bisogna avere polso fermo,tanto amore e fermezza nei primi mesi di vita. Fatta la scelta del sesso bisogna individuare da quale cucciolata prendere il vostro piccolo.È importante visionare più allevamenti e conoscere personalmente sia l’allevatore che i genitori delle cucciolate. In questo modo potrete farvi un’idea del cane che state cercando. Tale scelta potrà essere condizionata anche dal colore del mantello… infatti gli American Akita, hanno una gran varietà di tonalità (dal bianco monocolore, al tigrato, al pezzato rosso al grigio e nero), noi però vi consigliamo di scegliere il cucciolo per le sue qualità caratteriali e non per il suo colore,ma spesse volte l’occhio vuole la sua parte. Infine dovrete sapere fin dalla scelta del cucciolo se vorrete portare il vostro cane alle esposizioni canine,infatti in ogni cucciolata saranno presenti dei “campioni in erba” che saranno da noi indirizzati verso quelle famiglie che vorranno cimentarsi nelle mostre cinofile.